Senza mandato di arresto non portate via nessuno, ma nel frattempo numerose armi da fuoco iniziano a suonare la loro musica. RIO LOBO: quando Howard Hawks cresciuto con il cinema muto, crea sinfonie con le pallottole!

Scacco e poi Matto!

Senza mandato di arresto non portate via nessuno, ma nel frattempo numerose armi da fuoco iniziano a suonare la loro musica. RIO LOBO: quando Howard Hawks cresciuto con il cinema muto, crea sinfonie con le pallottole!

Ottobre 10, 2020 western 0

Ma gli stipendi ai nostri fratelli sostenitori della causa nordista li vogliamo dare o no? Allora i forzieri devono viaggiare sui treni e arrivare a destinazione! ma i sudisti restano in ascolto sulle linee del telegrafo e sono in grado di intercettare il carico con ampio anticipo, usando anche uno sciame di vespe per far saltare dal treno le giacche blu addette alla scorta del prezioso carico. Ma Wayne interviene con le sue truppe nel corso di uno di questi programmati sciacallaggi e con l’astuzia tipica dello stratega riesce a catturare due loschi figuri, di cui uno di sua conoscenza che tenta di spremere per recuperare il nome della talpa mescolato nelle sue truppe che ha passato le informazioni allo schieramento nemico. Ma la guerra finisce e ognuno segue la sua stella. L’ex comandante Wayne dalla giacca Blue si spinge fino in Texas, per supportare un suo amico sceriffo, ma presto viene invischiato in brutte magagne con quelli di Rio Lobo, che hanno una classe dirigente alquanto strana, dal momento che passano a tutelare i loschi traffici di un misterioso latifondista che preleva terreni e ranch agli abitanti della zona usando trucchi meschini, ricatti e illegalita. Nello specifico tutto nasce da un omicidio che lo sceriffo di Rio Lobo atrribuisce al caso o alla sfortuna, dal momento che il vecchio che lavora insieme a una imbonitrice di ragazza che vende erbe benefiche e squame di serpenti agli abitanti locali, viete etichettato come impostore dedito a truffe omeopatiche. Ma non è dello stesso avviso la ragazza che sostiene la tesi dell’ aggressione senza motivo. Alla fine i finti buoni stellati provenienti da Rio Lobo devono tornare a casa dentro a una cassa da morto, grazie a Wayne e a uno dei due sudisti congedati dalla guerra che aveva perpretato il colpo ai suoi forzieri diventato suo amico. L’altro dei due che Wayne aveva catturato si trova a Rio Lobo ed é nei guai perché il suo ranch è in balia del latifondista disonesto che vuole conquistare il mondo. Così la ragazza, l’ex sudista e Wayne formano un team esilerante , con battute legate allo straordinario fascino della giovane e dinamica “erborista” che catalizza l’attenzione di tutti con i suoi doni divini. L’ex sudista ladro di forzieri adesso braccio destro di Wayne finisce per innamorarsi della fanciulla che prferisce il giovane al “morbido Wayne”, con cui si può anche dormire senza correre rischi. L’ex colonello dovrà combattere una marmaglia di accattoni protesi al profitto e quando con un pretesto il giovane che tentano di recuperare viene segregato in prigione per proporre un ricatto allo zio che non vuole vendere i terreni, Il Team dei buoni deve intervenire a colpi di pistola. Intanto il nuovo sceriffo locale di Rio Lobo assoldato dal latifondista sfregia tutti quelli che osano aiutare il terzetto ma Wayne e soci sono ormai a ridosso del don rodrigo locale che risulterà essere il secondo dei compari che avevano venduto i forzieri ai sudisti (l’altro era stato ucciso all’ inizio quando la ragazza si era dovuta difendere con la pistola finto di un arresto ingiusto innescando uno spara spara dove in piedi sono rimasti alla fine solo i presunti angioletti). Dopo scazzottate di rito e accoppamenti vari, i tre diventano quattro con lo zio aggregatosi per salvare il nipote e a un crocevia si decide di inviare il giovane mezzosangue messicano a cercare aiuti in un forte di rangers là vicino per ripulire il paese di tutta la feccia maleodorante. Ma il giovane verrà intercettato e il gruppo di aspiranti liberatori dopo aver restituito gli atti di vendita farlocchi ai loro legittimi proprietari annullando tutto il latifondismo truffaldino, sono costretti a rifugiarsi nelle carceri locali con il prezioso ostaggio prima di ricevere una ricerca di scambio che vede la controparte malvagia avvalersi di un numero cinque volte superiore alle loro forze pistola. Ma alla fine ecco il colpo di scena, gli abitanti locali per ringraziare l’ex colonnello nordista si aggregano nel duello finale che a numero pari li verrà prevalere. Paese libero e amore che trionfa e morbide carcasse libere di girare ancora senza fori di pallottole per il west scolando whisky e farneticando nei bivacchi sotto le stelle. Film di Hawks da SETTE per il divertimento delle gag che non alterano la struttura narrativa e non la sminuisce e per il gioco di incastri di situazioni che sono molto diverse e sgranate tra loro. Si passa dalla guerra alla vita di paese dove il più ricco è il becchino e anche dalle amministrazioni di profitto messe in auge da associazioni a delinquere che hanno bisogno e necessità di essere debellate. Profonda e vivace l’interpretazione di Wayne ma anche esteticamente apprezzabile la modella brasiliana Jennifer O’Neill che non si tira indietro quando c’è da scolare alcol e ammazzare senza paranoie i prepotenti. E’ un film del 1970 e cinque anni dopo al regista classe 1896 Howard Hawks venne conferito un Oscar alla carriera, personaggio cresciuto parallelamente alla storia del cinema, con numerosi film muti ai primordi inseriti nel suo pedigree. Sintetizzando, un’ altra pellicola da ritirare come la maglia di Baresi!