Cercare complicazioni in apertura, una proposta contro la difesa PIRC: attacco austriaco, variante del cannone lanciato bruciando tutti i ponti alle spalle, una idea posizionale con 9 Dxd4!?

Scacco e poi Matto!

Cercare complicazioni in apertura, una proposta contro la difesa PIRC: attacco austriaco, variante del cannone lanciato bruciando tutti i ponti alle spalle, una idea posizionale con 9 Dxd4!?

Ottobre 9, 2020 chess best games 0


DALLE STELLE ALLE STALLE: DIVENTA GM CONDOMINIALE CON UNA REVISIONE CRITICA DELLE GAMES GIOCATE

Inauguriamo la sezione DIVENTA GRANDE MAESTRO CONDOMINIALE, ma lo scopo non detto di questi post é principalmente quella di rivedere le proprie partite per estrapolarne regole di carattere generale sempre valide per tutte le prestazioni passate e future e approfondire lo studio delle aperture che la mancanza di agonismo porta ad azzerare, soprattutto alla luce delle ultime migliaia di partite giocate negli ultimi anni che hanno riabilitato seguiti considerati perdenti o viceversa hanno dimostrato la fallacia di certe linee con partite che dimostrano sul campo l’inconfutabilità di certi principi di base. Del resto la vita di un agonista spesso oscilla dalle stelle alle stalle e qui inauguriamo una revisione critica autoreferenziale con una vittoria in un contesto condominiale, promettendo la prossima l’inserimento della nuova categoria chess bad games, perchè spesso capita nello sport di entrare in campo a freddo e di fare degli strafalcioni per mancanza di attenzione e comunque la maggior parte delle volte quando si perde lo zero sul tabellone é la conseguenza del fatto che l’avversario è stato più bravo e paziente nell’avvelenare la posizione e a vedere di più, soprattutto quando a giocare dall’altra parte é il Real Madrid.

La creazione di un elemento strategico importante come l’apertura della colonna H contro l’arrocco avversario è sempre di buon auspicio e obiettivo sempre da perseguire. E’ simile alla creazione di un tunnel che alla fine suggerisce la domanda fatale: ma quella luce in fondo è la luce scaturita da uno scacco matto o un TIR che ci si ritorce contro? IL GM over 2800 americano SO di origine filippine ha dichiarato che da giovane era portato istintivamente a lanciarsi contro l’avversario a testa bassa, attaccando senza andare tanto per il sottile. Con il tempo il suo stile si è stabilizzato con lunghe manovre strategiche ed eliminazione di rischi non necessari, con grande benefici per il suo punteggio elo. Ne consegue che i giocatori che scelgono la PIRC contro 1 e4 devono essere contenti di vedere comparire sulla scacchiera questo assalto alla baionetta del bianco che scaturisce dal famoso ATTACCO AUSTRIACO, un arma letale per il nero soprattutto in quei casi dove si gioca per lo spazio e l’iniziativa senza entrare in complicazioni immediate che compromettono la posizione. Tuttavia per chi non ha esigenze particolari di elo o di continuità di risultati, questa variante con 9 Dxd4 è sicuramente indicata in quanto se si perde lo si fa in pieno divertimento e se si vince la partita diventa una miniatura che ci concede di fare altro fuori dalla scacchiera. Siamo di fronte a una continuazione velleitaria dove non c’è ritorno, si va subito verso l’abisso, come un toro impazzito che si é visto sventolare sotto il naso un drappo rosso provocatorio che il più delle volte finisce per dare grande soddisfazione al conduttore dei neri. Tuttavia queste linee sono insidiose e da conoscere altrimenti…