Aspirazione, compressione, scoppio e scarico e infine un bell’ uno sul tabellone! E’ quello che succede quando hai l’iniziativa e godi di maggior spazio per manovrare

Scacco e poi Matto!

Aspirazione, compressione, scoppio e scarico e infine un bell’ uno sul tabellone! E’ quello che succede quando hai l’iniziativa e godi di maggior spazio per manovrare

Ottobre 10, 2020 chess bad games 0

 

Che gli scacchi siano molto simili ad altri sport non ci piove. Immagina di giocare la finale del Roland Garros con Djokovic o Nadal (come ci sei arrivato non é chiaro, forse in sogno) e che questi da fondo campo ti sparano dei fendenti angolati mica da ridere e che ogni volta devi correre a destra e a sinistra per tamponare, finché dal tennis passiamo al pugilato e subisci per stanchezza o per fame o per stress provocato dalle mosse dell’ avversario che ha messo in atto una persistente pressione dall’ inizio alla fine, un montante decisivo con tanto di amen di sottofondo. E’ quello che succede in questa partita rivisitata dove il nero misteriosamente mancando una semplice alfiere su casa e8 difendendo ogni tatticismo ancora una volta è pronto per creare nuove difficoltà di concretizzazione all’ avversario che non può certo forzare una posizione dove ha solo un leggero vantaggio (i motori giudicano con un + 0,20 al riguardo). L’attaccante alla fine riproponendo minacce e minaccette é sempre avvantaggiato rispetto a chi deve difendersi ogni volta senza disporre di un controgioco attivo. Comunque il senso di questa partita è che se fai le cose giuste alla fine vieni premiato per bravura, ma anche con un pizzico di fortuna che non guasta. Qui obiettivamente la mossa che difendeva il pedone f7 non era trascendentale da vedere, ma evidentemente il nero era già in uno stato confusionale privo di lucidità e buonanotte suonatori, come si suol dire in gergo condominiale! Da notare come questa partita sia sicurmente servita a un forte GM cileno che incontrando Godena sedici anni dopo ha migliorato la mia strategia scappando con il re sul lato opposto alle olimpiade di Istambul del 2012, con tanto di patta abbastanza agevole conquistata!