feb
25

Visione combinativa e uso dell’ intuito

Kirov – Hillarp Persson [E68] Saragozza 1995 

1.Nf3 d6 2.d4 g6 3.g3 Bg7 4.Bg2 Nf6 5.0–0 0–0 6.c4 Nbd7 7.Nc3 e5 8.e4 Re8 9.h3 exd4 10.Nxd4 Nc5 11.Re1 a5 12.Rb1 a4 13.b4 axb3 14.axb3 h6 15.b4 Ne6 16.Nf3 Nd7 17.Bb2 Ng5 18.Nxg5 hxg5 19.Nd5 c6 20.Bxg7 Kxg7 21.Qd4+ Ne5 22.Nb6 Qf6 23.Qe3 Ra2 24.f4? un abilità molto importante per uno scacchista è saper individuare le combinazioni quando si presentano sulla scacchiera [24.Re2]

24…Rxg2+!! non è necessario vedere tutto per giocare la combinazione, bisogna anche fare affidamento sull’ intuito e calcolare solo il necessario per prendere decisioni pratiche 25.Kxg2 Bxh3+ 26.Kg1? [26.Kf2 Ng4+; 26.Kh1 gxf4 27.Qxf4 Qd8; 26.Kxh3 Rh8+ 27.Kg2 Ng4 la posizione critica da visualizzare 28.Qa3 a)28.Qf3 Rh2+ 29.Kf1 Ne5 30.Qe3 (a)30.Qc3 gxf4 31.Nd7 Qe6 32.Re2 Rh1+ 33.Kf2 fxg3+ 34.Qxg3 Rxb1) 30...gxf4 31.Qxf4 (a)31.gxf4 Ng4 32.Qf3 (a)32.Qg3 Qd4) 32...Qh4) 31...Qd8 32.Kg1 Qh8 33.Nd7 Rh1+ 34.Kf2 Nd3+ 35.Ke3 Nxf4 36.Rxh1 Nh5 37.g4 Qh6+; b)28.Qd3 Rh2+ 29.Kg1 Rh1+ se il nero vede questa mossa sa in anticipo che non può perdere e questo gli dà la possibilità di cercare delle alternative per forzare la vittoria (b)29...gxf4! 30.Rf1 (b)30.e5 Qg5 31.Qf3 (b)31.Qe4 f3 32.Qxf3 Qd2 33.Rbd1 Rh1+ 34.Qxh1 Qf2#) 31...Rf2 32.Qxg4 Qxg4 33.Kxf2 Qxg3+ 34.Kf1 dxe5) 30...Rh3 (b)30...g5 31.gxf4 gxf4 32.Rb3 Qg6 33.e5 Qg5 34.Qf3 dxe5 35.Qxg4 Qxg4+ 36.Kxh2 Qe2+ 37.Kg1 e4 38.Rh3 f3) 31.Rbd1 Ne5 32.Rxf4 Qxf4 33.gxf4 Rxd3 34.Rxd3 Nxd3) 30.Kg2 Rh2+; 28...Rh2+ 29.Kf1 (29.Kf3 Rf2+ 30.Kxg4 Qe6+ 31.f5 gxf5+ 32.exf5 Qxf5+ 33.Kh5 Rh2#) 29...Qd4] 26…gxf4 27.gxf4 [27.Qxf4 Nf3+] 27…Qh4 28.fxe5 Qg4+ 0–1

feb
23

Come orientarsi nel labirinto delle varianti (Agard)

Agard – Brynell [C11] Stoccolma, 2004 

1.e4 e6 2.d4 d5 3.Nc3 Nf6 4.e5 Nfd7 5.f4 c5 6.Nf3 Nc6 7.Be3 cxd4 8.Nxd4 Bc5 9.Qd2 0–0 10.0–0–0 a6 11.Qf2!? Una idea di Kramnik [11.Nb3 Njober line; 11.h4 Nxd4 12.Bxd4 b5 13.Rh3 b4 14.Na4 Bxd4 15.Qxd4 a5=] 11…Nxd4 12.Bxd4 Qc7 13.Bd3 Bxd4 14.Qxd4 b5 [14...Qc5 15.Ne2 b6 16.Rhe1] 15.Rhe1 [15.Qf2 b4 16.Ne2 a5 idea Aa6 per cambiare l'alfiere problematico] 15…Nc5? [15...Qc5 leggero vantaggio B]

16.f5!± il B si concentra su f6, il nero ha dimenticato un Ab7-Rb1 rispetto alla variante principale permettendo questa spinta 16…exf5 [16...Nxd3+ 17.Rxd3 Qc4 18.f6; 16...b4 17.Qxb4 (17.f6 bxc3 18.Bxh7+ Kxh7 19.Qh4+) 17...Rb8 18.Qh4 Qb7 19.f6+-] 17.Nxd5 Nxd3+ [17...Qa7 18.Qf4] 18.Rxd3 Qa5? [18...Qc4 19.Qxc4 (19.Qf2; 19.Nb6) 19...bxc4 20.Rd4 Be6 21.Nc7! (21.Nb6 Rad8 (21...Rab8 22.Nxc4 Rb4 23.b3 Bxc4 24.c3 (24.bxc4 Rc8) 24...Rb6 25.Rxc4±) 22.Red1 Rde8) 21...Ra7 (21...Rac8 22.Nxa6) 22.Nxe6 fxe6 23.Rxc4]

19.b4!+- [19.Nf6+ gxf6 20.Rg3+ Kh8 21.Qh4 Qxe1#; 19.Qh4 idea Ce7, Dh7 19...h6] 19…Qxa2 20.Nf6+ gxf6 [20...Kh8 21.Rh3 (21.Qh4 h6) 21...gxf6 (21...h6 22.Qf4 Qa1+ 23.Kd2 Rd8+ 24.Ke2) 22.Qh4 Qa1+ 23.Kd2 Rd8+ 24.Ke2 Qxe5+ 25.Kf1] 21.Rg3+ [21.Qh4 f4 22.exf6 Kh8 23.Qh6 Rg8 24.Qg7+ Rxg7 25.Re8+ Rg8 26.Rxg8+ Kxg8 27.Rd8#] 21…Kh8 22.Qh4 Qa1+ [22...Qe6 23.Rh3] 23.Kd2 Rd8+ 24.Ke2 Qxe5+ 25.Kf1 [25.Kf2?? Qd6] 25…Rd1 [25...Qd4 26.Qxd4 Rxd4 27.Re8#; 25...Qd6 26.Rh3; 25...Qxg3 26.Qxf6+] 26.Rxd1 Be6 [26...Bb7 27.Qh6 (27.Rh3 Bxg2+; 27.Rd4 Be4 28.Qh6 Rg8 29.Qg7+) ] 27.Qh6 [27.Rh3 Kg7 28.Qxh7+ Kf8 29.Qh8+ Ke7 30.Qxa8] 27…Bc4+ 28.Kg1 idea 28..Tg8 anche 29 Dg7 [28.Kf2?? Si fa presto a rovinare tutto! 28..Qe2+] 1–0

feb
20

Case critiche e punti forti

Rubinstein – Salwe [D33] Lodz 1908

1.d4 d5 2.c4 e6 3.Nc3 c5 4.cxd5 exd5 5.Nf3 Nf6 6.g3 Nc6 7.Bg2 cxd4 8.Nxd4 Qb6 9.Nxc6 la partita si inquadra sotto il tema: case critiche e case forti. Perchè il bianco rinforza il pedone d5 isolato? Tutto sarà chiaro più avanti

9…bxc6 10.0–0 Be7 [10...Be6 11.e4!] 11.Na4! avviando un piano logico che focalizza l’attenzione sul possesso dei punti chiave c5 e d4 11…Qb5 12.Be3 conquistando il controllo assoluto delle case critiche

12…0–0 13.Rc1 Bg4 14.f3 Be6 15.Bc5! incrementando il dominio sulle case nere dopo il cambio degli alfieri. Bisogna impedire che il nero spinga le sue debolezze, prima blocca e poi colpisci!

15…Rfe8 16.Rf2 Nd7 17.Bxe7 Rxe7 18.Qd4 Ree8 19.Bf1 Rec8 20.e3 Qb7 21.Nc5 Nxc5 22.Rxc5 adesso il nero si ritrova con l’ulteriore handicap dell’ alfiere cattivo 22…Rc7 [meglio 22...a5] 23.Rfc2 Qb6 24.b4 a6 25.Ra5 Rb8 26.a3 Ra7 27.Rxc6 1–0 (Fonte: Gelfer, manuale del gioco posizionale)

feb
20

Non violare i principi base dell’ apertura!

Dvoretskj – Sukhanov [C50] Mosca, 1969

1.e4 e5 2.Nf3 d6 3.Bc4 Nc6 4.d4 exd4 5.Nxd4 g6 6.Nc3 Bg7 7.Be3 Nge7?! dalla casa f6 il cavallo avrebbe agito con ben altra efficacia sul centro 8.Qd2 Ne5 9.Be2 d5? l’aggressiva avanzata al centro sembra prematura, il pedone d si muove per la seconda volta in apertura, come fa il bianco a dimostrare che questa spinta è un errore?

10.Bh6! la chiave della posizione è rappresentata dal cambio dell’ alfiere camposcuro 10…Bxh6 [10...0–0 11.Bxg7 Kxg7 12.exd5 Nxd5 13.Nxd5 Qxd5 14.Nf5+] 11.Qxh6 con la tremenda minaccia Dg7 11…Ng4 12.Bxg4 Bxg4 13.h3 Be6 [13...c5 14.hxg4 cxd4 15.Qg7; 13...dxe4 14.Qg7 Rg8 15.Qe5] 14.0–0–0 c6 15.exd5 cxd5 16.Rhe1 la posizione del nero è disperata

16…Qd7 17.Qe3 0–0 18.Nxe6 fxe6 19.Qxe6+ Qxe6 20.Rxe6 Nc6 21.f3 d4 22.Ne2 Rad8 23.Re4 Rfe8 24.Rxe8+ Rxe8 25.Nxd4 e il nero si arrese ben presto 1–0

feb
20

Catastrofi in apertura

Csom – Dolmatov [A12] Frunze, 1983

1.c4 c6 2.Nf3 d5 3.b3 Nf6 4.Qc2 e6 5.Bb2 Nbd7 6.d4?!

6..Ne4! ogni giocatore è tenuto a conoscere le idee base di ogni apertura e non solo di quelle che fanno parte del suo repertorio. Infatti talvolta sorgono delle situazioni che non sono peculiari dell’ apertura trattata [6...Be7 7.e3 idea Ad3; 6...Bd6 7.g3 (7.e3 0–0 8.Bd3 Re8 idea e5) 7...0–0 8.Bg2 Re8 9.0–0] 7.g3 [7.e3 f5 il GM ungherese non gradisce la prospettiva di uno stonewall migliorato] 7…Bb4+ 8.Nbd2? come deve giocare il nero?

[8.Nc3? Qa5 9.Rc1 Qxa2; 8.Nfd2 only move] 8…Qf6! punto debole f2, il B è di fronte a problemi insolubili. E’ sorprendente la rapidità con cui la posizione del B diventa rapidamente da solida a critica. 9.Rd1 [9.Bc1 una pietosa alternativa 9...e5 10.Bg2 exd4 11.0–0 Ndc5] 9…Bxd2+ 10.Rxd2 Nxd2 11.Qxd2 0–0 in seguito approfittando di alcune imprecisioni dell’ avversario il B è riuscito a prolungare la resistenza ma non ha potuto salvare la partita 0–1 (da Dvoretsky, il gioco complicato)

feb
20

Come prendere una miniatura veloce e vivere felici

Makarychev – Dvoretskj [B06] 1970

1.e4 (Fonte: Dvorestkj, il gioco complicato) – Come fa un forte giocatore a perdere solo in 18 mosse? Io dovrei saperlo perché mi è successo diverse volte. Se desiderate andare a casa in tempi brevi con una bella miniatura ci sono delle cose che dovete fare. Prima di tutto è meglio giocare di nero perché è davvero dura perdere in meno di 20 mosse con il bianco e occorrerebbe un talento davvero speciale che ben pochi possiedono. In secondo luogo scegliete una apertura provocatoria, in cui cercate di realizzare le vostre ambizioni strategiche calpestando qualche precetto base del tipo sviluppo e ritardo dell’ arrocco; dopodiché consiglio numero tre se qualcosa non va per il verso giusto non ostinatevi a difendere una posizione inferiore protraendola nel tempo ma cercate di accorciare i tempi per andare a casa cercando complicate soluzioni tattiche. Seguite con cura questi consigli e vedrete che in poco tempo sarete davanti al video per vedere in tempo la vs telenovelas preferita! (NUNN) 1…g6 2.d4 Bg7 3.Nc3 c6 4.Nge2?! per rendere vita dura all’ Ac8 ma trasgredisce i principi generali, l’Af1 è ostacolato e la casa e5 non è puntellata (vedi consiglio N 2 di Nunn) [4.f4 d5 5.e5 h5 (5...Nh6 6.Be2 f6 7.Nf3 Bg4 8.Be3 e6 risolvendo anche qui il problema dell' alfiere campo chiaro) 6.Be3 Nh6 7.Nf3 Bg4 8.Be2 e6] 4…d5! [4...d6 5.g3 il bianco svilupperebbe armonicamente i pezzi] 5.e5 f6! 6.Bf4? il bianco è coerente nel non volere giocare f4 per non rigenerare l’Ac8 che avrebbe molti posti dove andare 6…Nd7 7.exf6 il centro viene ceduto  7…Ngxf6 8.Qd2 0–0 9.Ng3 il desiderio del B è quello di accellerare al più presto lo sviluppo ad est ma la casa g4 andava inibita [9.f3] 9…e5!  quando si è in vantaggio di sviluppo bisogna aprire energicamente il gioco! 10.dxe5 Ng4 11.Be2 come deve giocare il nero? 11…Ndxe5 [11...Nxf2 12.0–0 (12.Rf1) ] 12.f3?! buttandosi in oscure complicazioni tattiche e accelerando la fine. vedi consiglio N 3 di NUNN [12.Nd1 era meglio presentare questo attestato di povertà per usare una incisiva espressione di Alekhine; 12.0–0? Nxh2]

12…Rxf4! [12...Nf2 13.Rf1 (13.0–0 Nh3+ 14.gxh3 Bxh3 15.Rf2 Qh4) 13...d4] 13.Qxf4 Bh6! [13...Qb6 14.Nd1!] 14.Qa4 [14.Qd4 Be3 (14...Ne3 15.Qxe5 Bf4 pure arte scoperta in seguito) 15.Qa4 Bf2+ 16.Kf1 Qh4 17.fxg4 Bxg3] 14…Ne3 15.Nd1 [15.Kf2 Qb6] 15…b5! prima di prendere il pedone è importante assicurare la casa b6 alla donna 16.Qb3 Nxg2+ 17.Kf2 Bh3 non c’è difesa a Db6, se 18 Cf1 Dh4+ 0–1

feb
19

Prima blocca e poi colpisci!

Silman – Lakdawala 1989 (Silman)

In questa posizione sembrerebbe che entrambi i giocatori hanno uguali possibilità, visto che ognuno dei due è in vantaggio come spazio nei settori preponderanti (ala di donna il B e ala di re il N). In realtà la posizione del nero è compromessa; al momento minaccia solo Ch4. Da notare che le possibilità del bianco sul lato opposto sono molto ampie quindi è sufficiente soltanto limitare le minacce avversarie

 

 1.g3! f3 2.Nc1 Ora l’alfiere c8 e il cavallo f6 sono entrambi bloccati dal pedone c4 mentre il Cg6 è murato dal baluardo in g3. Il nero non può fare altro che aprire la colonna h! 22..h5 3.Qa4 h4 4.Rf1 hxg3 5.hxg3 Bh6 Fin qui il nero ha giocato secondo logica, controlla la colonna H aperta e sta per cambiare il suo alfiere cattivo per quello buono del bianco, il suo problema è che l’unico obiettivo di attacco in f2 è superprotetto! Ok, ma che cosa ha di speciale il B? Ovvio vantaggio di spazio ad ovest, può esercitare pressione con Db4 e successivamente con Cb5, se il nero giocasse a6 il B trova una strada di invasione con Cc3-a4. Il nero deve anche stare attento all’ invasione a5-a6 che stimolerebbe un b6 nero e consentirebbe un Ab5-c6 seguita da Cb5 con pressione su a7 e d6. Il piano è semplice basta lavorare con calma e senza fretta per occupare la colonna C e insinuarsi nelle retrovie nemiche! Il gioco del nero si fonda sul controllo di una colonna inutile dove si potrà fare pressione su un pedone facilmente difendibile. Il B al contrario ha tante idee a lungo termine e ha disposizione tanti punti potenzialmente attaccabili 6.Nb3 Rb8 7.Qb4! Una mossa eccellente che limita le possibilità di movimento avversarie, ora il nero non può mettere un pezzo in d7. Da notare che ..a6 non funzionerebbe per Axa6  Kg7 8.Bxh6+ Rxh6 9.Nd2 Nh8 10.Nc4 Nf7 11.Ne3 Una magnifica casa che minacciando di irrompere in f5 tiene costantemente sulle corde il nero! 11..Qh8 12.0–0–0 Rh2 13.Kb1 Comprendendo ciò che il nero ha in mente il B toglie il suo re dalla diagonale h6-c1. Inoltre quando e se gli sarà possibile ha sempre in testa il piano con Tc1 preparando una invasione nelle retrovie nemiche 13..Qh6 Minacciando di sacrificare la qualità idea che vorrà bloccata sul nascere 14.Rde1! Nh7 15.Qc4! vince forzatamente per la minaccia Dc7-a6-Ac6 guadagnando materiale 15..a6 16.Qc7 Ra8 17.Bd7! conquistando definitivamente il forte avamposto in f5 17..Bxd7 18.Qxd7 Nf6 19.Qxb7 Qh8 20.Nf5+ Kg6 21.Nh4+ Kg7 22.Nf5+ il B è a corto di tempo e fa qualche ripetizione per gestire la fase critica, ovviamente facendo attenzione a evitare la tripla ripetizione 22..Kg6 23.Nh4+ Kg7 24.Rh1! micidiale, si prende la colonna H sbarazzandosi del pezzo attivo dell’ avversario 24..Rxh1 25.Rxh1 Qd8 26.Nf5+ Kg6 27.Rh6+! 1–0 se 27..Ch6 28 Dg7+ Rh5 29 Dh6 matto!

feb
19

Perchè il vantaggio di spazio è importante? (Silman)

Ma il vantaggio di spazio a cosa serve, quali vantaggi porta? Perché devo preoccuparmi di comprimere lo schieramento avversario? Prendiamo in esame la posizione di cui sotto con mossa al nero.

 

La partita potrebbe andare con 1…Ae8 2 Cb4 Ad7 3 Ca6 Ac8 4 Cb4 Rf7 5 a6 ba6 6 Cc6 seguita dall’ inevitabile Cc6-a5 e spinta in b7. Lo spazio oltre a offrire modalità di restringimento per l’ attività dei pezzi nemici può anche offrire opportunità tattiche come abbiamo visto nell’ esempio. Lo spazio è una merce preziosa ed è sempre buona norma darsi da fare per conquistarlo! Un piano basato sull’ acquisizione di territorio può essere efficace in molti finali.

feb
19

Il centro indistruttibile (Silman)

Dopo le mosse 1.d4 e6 2.c4 b6 3.e4 Bb7 4.Qc2 Qh4 si arriva alla posizione del diagramma. Il nero muovendo subito la donna in apertura si dimostra un principiante, oppure nella sua pazzia segue qualche criterio logico?

 

L’apertura del nero è strana ma coerente. L’idea è di permettere al bianco di costruirsi un ampio centro per poi attaccarlo e dimostrare che in realtà è debole. Il nero infrange la regola dello sviluppo prematuro ma di fatto impedisce f3. Dopo 5 Cd2 Ab4 6 Ad3 f5 la battaglia si fa tagliente perché il nero può anche attaccare  d4 con Df6 – Cc6. La teoria dopo tante partite di riscontro ha dimostrato che la posizione del B è superiore ma prima di conquistare questo verdetto molti forti GM sono dovuti capitolare. Del resto i principi non si seguono in maniera assoluta ma valgono sempre delle eccezioni alla regola, un centro troppo esteso può essere attaccato anche con manovre non proprio ortodosse!

feb
19

L’arte della difesa attiva: Tal – Petrosjan 1958 (Silman)

Il B ha una evidente superiorità. Dispone di maggiore spazio sul lato di Re e al centro preme contro il pedone c5 e può giocare per un attacco sul re nero. La minaccia immediata è Ag5 (idea Ah6 con guadagno di materiale). Con 1..Rh8 il nero parerebbe la minaccia ma andrebbe condotta a una difesa passiva che non darebbe nessuna speranza di sopravvivenza. Quindi per destabilizzare il momento psicologico il nero opta per un piccolo sacrificio di materiale

 

1…Rf4! 2.Bxf4 exf4 3.Nd2 Ne5 4.Qxf4 Nxc4 5.e5! non smentendo la sua fama di giocatore aggressivo Tal apre una colonna e regala una bella casa al cavallo e4 5…Nxe5 6.Ne4 h6 7.Rae1? Senza presagire il pericolo dell’ imminente contro-attacco si imponeva l’eliminazione del fastidioso Ad6 con 7.Nxd6 Qxd6 8.Rfe1 f6 9.Rad1 7…Bb8 conservando il suo pericoloso alfiere 8.Rd1 c4 attivando la maggioranza sul lato di donna e regalando una bellissima casa d3 al cavallo 9.d6 Nd3 10.Qg4 Ba7+ 11.Kh1 f5 12.Nf6+ mossa ad effetto che non otterrà il risultato sperato [12.Rxf5 Rxf5 13.Qxf5 Qh4+ 14.Qh3 Qxe4] 12…Kh8! 13.Qxc4 Nxb2 14.Qxa6 Nxd1 15.Qxa7 Qxd6 16.Qd7 Qxf6 17.Qxd1 Rb8 la partita finì patta anche se il nero è chiaramente in vantaggio, la partita dimostra come Petrosjan abbia letto il clima di tensione psicologica alla perfezione, trasformando le convinzioni di vittoria del bianco in insicurezze grazie a una mossa inaspettata.

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